Torino, ecco Danilo Avelar: l’acquisto meno acclamato, ma già decisivo

Verso Torino-Fiorentina / Il granata ha già dimostrato le sue qualità nei traversoni: che il Torino abbia trovato finalmente il suo crossatore?


Si è tanto parlato, infatti, durante quest’estate mercatara, degli acquisti “verdi” di Baselli, Zappacosta, Obi, Acquah, Ichazo e Belotti, giovani prospetti nati negli anni ’90 ed arrivati alla corte di Ventura per crescere e diventare protagonisti al Torino. In secondo piano, dunque, nella memoria collettiva, è passato Danilo Avelar, classe ’89 e protagonista positivo nella sfortunata stagione sarda poi culminata con la retrocessione in serie cadetta. Eppure – Baselli a parte, già assoluto padrone della mediana granata – il terzino sinistro brasiliano ha già mostrato contro il Frosinone come le sue caratteristiche messe a servizio della squadra possano diventare letali se capitalizzate.

 

Parliamoci chiaro: da quanto tempo, nel Torino, addetti ai lavori, tifosi, e staff tecnico stesso richiedono a gran voce un crossatore? Nel 3-5-2 di Ventura, infatti, è necessario che le fasce siano coperte da laterali veloci e resistenti, ma soprattutto capaci ad effettuare traversoni per le due punte, e trovare giocatori con questo tipo di caratteristiche in Serie A (ma anche all’estero) è diventato sempre più difficile, e non solo per il Torino. Molinaro, Bruno Peres e anche l’attuale “red devil” Matteo Darmian sono (o sono stati) giocatori dalla grande gamba e dalla buona tecnica, ma – chi più e chi meno – hanno sempre dimostrato qualche deficit quando si arrivava al momento clou, quello del cross, del potenziale assist.

L’acquisto di Avelar e la sua specifica importanza, dunque, vanno letti in un’ottica precisa: il terzino va a riempire un “vuoto” molto rumoroso – quello lasciato da Matteo Darmian -, e lo fa con caratteristiche diverse. Non si può dire se migliori o peggiori, ma diverse. Quello che si può già dire, però – e basta averlo visto a Frosinone e in qualche allenamento durante il ritiro estivo – è che il brasiliano è uno dei giocatori con la maggiore predisposizione al cross che il Torino abbia avuto negli ultimi anni. Quagliarella può già confermarlo, e ci si augura che anche Maxi Lopez, Belotti e Martinez possano beneficiare dei suoi assist durante la stagione.

Il Toro ha dunque trovato il suo assist-man? I presupposti perché sia così ci sono, sta al giocatore sudamericano, adesso, continuare sulla falsa riga di Frosinone, per dimostrare che anche l’acquisto meno acclamato, a volte, può rivelarsi il più utile alla causa. E Avelar sta lavorando per questo.

fonte: toronews.net